Il Sorriso – Marlene Kuntz

Sono entrato nel suo sorriso una sera grigio-scura e monotona.
Il brusio del mondo vociava qua e lì, indistitno ed ignorabile.
Stavo dietro a un pensiero dal passo sciancato e ci zoppicavo insieme ormai,
quando quella bellezza si é messa tra noi, ed ha acceso l’impensabile.

Ed ora so ch’era la primavera (in un sorriso… rinascere…)
dai mille fiori dei suoi modi amabili.
E in quel calore e nella sua raggiera (in un sorriso… rinascere…)
ho percepito che un sorriso ha una forza piena.

Uhh, se il mondo lo sapesse
Uhh, se il mondo ne scoppiasse

Sono uscito dal suo sorriso che si era insinuata, carezzevole,
la mag?a di istanti di serenità pure ed immaginifica;
e l’uggiosaa andatura di quella sera inseguita dai fastidi miei
ha ceduto il suo passo alla chiarità di un’intesa inesprimibile.

Ed ora so ch’era la primavera (in un sorriso… rinascere…)
dai mille fiori dei suoi modi amabili.
E in quel calore e nella sua raggiera (in un sorriso… rinascere…)
ho percepito che un sorriso ha una forza piena.
E in quell’ebbrezza di fragranza vera (in un sorriso… rinascere…)
ho ben capito che un sorriso puù fare molto.

Uhh, se il mondo lo sapesse
Uhh, se il mondo ne scoppiasse
Uhh, se una canzone avesse…

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