Archive for the ‘lavoratore’ Category

Colleghi che se ne vanno...

Colleghi che se ne vanno…

Oggi ho letto un bellissimo post di Lorenzo Meroni intitolato “Come Trattenere le Persone di valore in azienda?” ; Che dire mi ha fatto riflettere, e non voglio rubare l’articolo quindi vi invito a leggerlo ed in particolare a focalizzarvi  sulle conclusioni (gli elenchi puntati eh! vorrei riportarli qui ma non vorrei fare casini 😉 )

Insomma… dagli elementi che fanno fuggire le persone da una azienda sono sostanzialmente le caratteristiche di molte big company… fantastico.

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In questi giorni mi domando quale sarà il futuro del campo in cui lavoro, ovvero la sicurezza informatica, fino a non poco tempo fa si diceva che la cyberwar non esisteva o che l’APT fosse inventato invece ora questa attività, reali, sembrano già vecchie.
Personalmente credo che il mercato della sicurezza si dovrà ampliare mostrusamente visto ormai come l’informatica venga applicata anche a realtà che “informatiche” non erano; pensiamo allo scandalo della jeep cherokee uscito in questi giorni.
In particolare quello che mi affascina di più sono tutte le future applicazioni nel campo della domatica; stiamo andando verso la casa iper-connessa ma con una livello di sicurezza non adeguato (almeno a mio parere) sopratutto visto quanto sarà calata nella riservatezza o alla privacy tutta domestica.

Che sia ora di mandare il CV a BTicino? 🙂

Generazione senza identità?

Posted: 14th Dicembre 2014 by luca in lavoratore, nerd

Siamo la generazione della guerra digitale.

ci risiamo…

Posted: 18th Settembre 2011 by luca in lavoratore

… si ci risiamo con i miei dubbi…
ma questa volta mi sto domandando se ha senso continuare con questo lavoro…

Ho raggiunto l’obbiettivo del progetto che stavo seguendo e anzichè esserne felice ne ero schifato…

non è sano…

L’altro giorno mentre andavo in intervento e intanto guardavo fuori dal finestrino le case che scorrevano veloci e che si alternavano ai campi innevati… dopo tutti questi anni di attese e ora finalmente lì “di partenza”…ero contento e dentro me dicevo che era questo che volevo…
No, non era l’emozione per la sirena…questa l’ho già vissuta in tutti questi anni di ambulanza ma nemmeno l’adrenalina per l’intervento, ero cosciente si trattasse di una cosa abbastanza tranquilla…
Ora sono all’inizio di questo percorso e quello che verrà in futuro lo decideranno le mie azioni e un pizzico di fortuna… di certo ci proverò a farlo diventare il mio lavoro.. 🙂

Quando sei in crisi perchè, al lavoro, niente va come vorresti, fai questo:
fermati ad una farmacia e compra un termometro rettale Johnson&Johnson (questa marca, non altre!).
Aprilo e leggi le istruzioni, qui troverai una frase significativa:
“Ogni termometro rettale è stato personalmente provato nella nostra fabbrica”
Ora ripeti ad alta voce per 5 volte: sono felice di non lavorare nel controllo qualità di Johnson & Johnson.

Ora ridi!

(– da Internet)

Il principio di Peter

Posted: 27th Settembre 2010 by luca in lavoratore
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Ovvero come essere felici di non aver avuto una promozione!

No no non vi voglio parlare di Peter Griffin ( anche se potrebbe fare al caso nostro ) ma di Laurence J. Peter che nel 1969 pubblico “The Peter Principle”, un testo che si sviluppa attorno all’enunciato del “Principio di Peter” conosciuto anche come Principio di Incompetenza.

In una gerarchia ogni membro tende a raggiungere il proprio livello di incompetenza.

Ovviamente il concetto di fondo è che, ad esempio, in un’azienda un impiegato si dimostra in grado di assolvere bene il suo compito, questi verrà promosso al livello immediatamente superiore, nel quale dovrà assolvere un compito differente e più difficile.
Poichè però una nuova posizione richiede competenze diverse e/o maggiori, non è così scontato che le buone prestazioni fornite in un determinato settore siano correlate con la capacità di svolgere un altro compito ad un altro livello.
Appare evidente, quindi, che l’impiegato possa aver raggiunto il proprio livello di incompetenza, ovvero la condizione in cui non è in grado di svolgere il compito assegnato e di conseguenza non ha più alcuna possibilità di essere promosso, ponendo fine alla propria carriera e rimanendo in una mansione imbarazzata.
Secondo Laurence il risultato inevitabile di una pratica del genere è la diffusione di incompetenza in tutta l’organizzazione… ovviamente 🙂

La fine di un’era…

Posted: 3rd Febbraio 2010 by luca in lavoratore, nerd
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Per questioni lavorative, tempo fa, ho messo su un nuovo servizio di Continuos Integration e per farlo mi sono appoggiato ad un software di nome Hudson.
Una caratteristica di questo software è di essere scritto in Java, fin qui niente di male (niente polemiche!!!)…
Per chi non fosse dell’ambiente java è stato sviluppato dalla Sun Microsystem (per gli amici era Sun) una azienda molto popolare nel mondo informatico, sopratutto per i tecnici (suo è il sistema operativo solaris che girava principalmente su piattaforma sparc). Non molto tempo fa era girata la notizia che Oracle (l’azienda, non il database 😉 avevo comprato Sun Microsystem.
Per riprendere il discorso (che stavo sbrodolando qui e la), insomma l’altro giorno dopo l’ennessimo upgrade di Hudson anzichè il classico logo (del signore con i baffetti) mi ritrovo questo:

SUN RIP

Al che, un pò preoccupato con tutti i colleghi ci siamo chiesti cosa stesse succedendo… da qualche ricerca qui e la si è concluso che ormai Sun non esiste più, e il messaggio è stato chiaro, aprendo www.sun.com compare il sito di oracle.

E proprio la fine di un’era…

Cacciavite

Posted: 1st Febbraio 2010 by luca in lavoratore, nerd
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Questo cacciavite non funziona!

— Mainman

Alcuni scatti fatti tra un intervento e l’altro in questa estate lavorativa…. faticoso ma  è stata una bella esperienza!
Ho conosciuto tante persone nuove, luoggi e modi di lavorare diversi… ma per ora mi fermo qui a raccontare 🙂