Archive for the ‘cittadino’ Category

L’onore di un’altra Italia

Posted: 30th Dicembre 2014 by luca in cittadino, me?!

L’Italia si conferma ancora una volta il Paese in cui c’è sempre qualcuno che deve farsi carico degli errori e delle approssimazioni di altri

Aldo Cazzullo da corriere della sera

Canzone sempre attuale….

Un pessimo servizio in P.S. a Bollate

Posted: 7th Novembre 2013 by luca in cittadino, me?!

Oggi scrivo da cittadino, molto arrabbiato, per quanto accaduto al pronto soccorso dell’ospedale “Caduti Bollatesi” (quello in via Piave a Bollate – Milano).

Venerdì scorso, 1 novembre, intorno all’ora di pranzo mia moglie ha iniziato ad avvertire bruciore e lacrimazione all’occhio, senza un chiaro motivo, “sarà una banale congiuntivite”, abbiamo pensato, ma in poco tempo la sclera (la parte bianca dell’occhio) ha iniziato a gonfiarsi, a tal punto che l’iride sembrava infossata, e la visione ha iniziato a diventare difficoltosa.
Non sembrando più solo una semplice congiuntivite, abbiamo deciso di rivolgerci al Pronto Soccorso di Bollate, dove pensavamo di poter trovare un oculista. Abbiamo lasciato la bimba ai nonni e ci siamo recati in ospedale, dove l’infermiera di Triage cortesemente  ci ha spiegato che l’oculista era stato presente solo al mattino (erano circa le 14:00) e che la visita sarebbe stata fatta dal chirurgo che avrebbe poi valutato l’urgenza… a quel punto abbiamo deciso comunque di fermarci, visto che l’edema della sclera era diventato davvero fastidioso, e ci è stato assegnato un codice bianco, correttamente visto che non si trattava di un’urgenza.
A questo punto sono iniziati i disagi: il chirurgo ha iniziato la sua visita dandole le spalle, fino a quando l’infermiere (persona assolutamente gentile e professionale) gli ha fatto notare che entrambi gli occhi erano arrossati e quindi dovevano essere medicati; al termine della visita il medico le ha comunicato che il giorno dopo era stato fissato un appuntamento con l’oculista in reparto, e le ha consegnato il referto, che per fortuna l’infermiere ha avuto la premura di leggerle (visto che lei aveva la benda su un occhio e il collirio nell’altro occhio).
Il giorno dopo, sabato 2 novembre, ci siamo organizzati nuovamente per sistemare la bimba dai nonni e siamo tornati in ospedale per la visita oculistica; siamo arrivati un po’ in anticipo rispetto all’appuntamento, abbiamo chiesto indicazioni alla reception dove ci è stato però detto che in reparto molto probabilmente non avremmo trovato nessuno, nel tal caso ci è stato consigliato di chiedere in pronto soccorso. Effettivamente in reparto abbiamo trovato tutto chiuso, e non vedendo passare nessuno siamo andati a chiedere in pronto soccorso, come ci era stato consigliato.
Qui l’infermiera del triage ci ha confermato che in reparto non avremmo trovato l’oculista, anche perché era un sabato dopo un ponte, e ci ha detto di aspettare lo specialista direttamente in pronto soccorso. A questo punto abbiamo fatto una nuova accettazione e ci è stato assegnato un codice verde.

Quando mia moglie è stata chiamata dall’oculista, ha scoperto che la dottoressa in realtà l’aveva aspettata in reparto, ed era quindi molto seccata del fatto che invece noi eravamo in pronto soccorso. Anche di fronte alle spiegazioni che mia moglie le ha dato sul perché non fossimo in reparto all’ora fissata (ovvero che non era stata una nostra libera scelta ma che più di 1 una persona ci avesse detto che in reparto quel giorno non avremmo trovato nessuno e che per fare la valutazione specialistica ci saremmo dovuti rivolgere al pronto soccorso) l’atteggiamento scostante dell’oculista è rimasto tale: con atteggiamento maleducato ha chiesto a mia moglie chi le avesse messo la benda sull’occhio (“i suoi colleghi ieri qui i pronto soccorso” è stata la risposta) e le ha detto che nessuno le aveva detto di spostare lo gabellino su cui era seduta e di rimetterlo quindi dov’era. Finalmente dopo questi preamboli ha fatto una veloce visita per escludere eventuali danni alla cornea (la cosa che più ci interessava) e le ha detto di proseguire la terapia indicata il giorno prima dai colleghi: “Quale terapia?” ha chiesto mia moglie, a quel punto l’oculista ha visto che il collega il giorno prima non aveva prescritto nulla, in vista della visita che avrebbe fatto il giorno dopo.
Ha concluso la visita con diagnosi “iperemia congiuntivale”, sottolineando “Lo sa che deve pagare?” “Lo so, l’accesso di ieri in pronto soccorso”, “ No, la visita di oggi, perché doveva solo essere un rientro, invece lei ha fatto un altro accesso in pronto soccorso”. Cosa???!!! Non abbiamo deciso noi di chiedere nuovamente in pronto soccorso, ci è stato consigliato dal personale dell’ospedale, come è stato ampiamente spiegato alla gentile dottoressa; ma nonostante questo lei è apparsa irremovibile, ferma sul suo atteggiamento, colpevolizzando in fin dei conti noi per un disguido all’interno dell’ospedale. Non è assolutamente corretto che dobbiamo pagare noi per una disorganizzazione di questo tipo, e comunque in nessun caso la dottoressa aveva diritto di mostrarsi così scontrosa con un paziente.

Entrambi lavoriamo, paghiamo le tasse in questo Stato e normalmente non abusiamo del servizio pubblico.

Se questo è il servizio che ci spetta, il mio unico pensiero  è stato che l’ospedale di Bollate si è meritato il declassamento del pronto soccorso.

Thomas Jefferson

Posted: 19th Luglio 2011 by luca in cittadino
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non sono più i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli

Lo sportello è chiuso?!?

Posted: 10th Gennaio 2011 by luca in cittadino, me?!

Le poste riescono a “chiudere” anche gli sportelli online?

… siamo proprio in Italia… 😐

Italia 1861-2011

Posted: 8th Gennaio 2011 by luca in cittadino
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In questo mondo di ladri

Posted: 25th Giugno 2010 by luca in cittadino
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L’Italia del pallone, l’Italia dell’evasione

Analogamente alla banda bassotti era esperta in evasioni (sempre serie ma di tutto altro genere) gli Italiani sono grandi esperti di evasioni fiscali… ovunque tu ti giri e c’è la necessità di fare un acquisto o una spesa “sostenuta” ti senti proporre “vogliamo fare il 50% in fattura e il 50 in contanti?”
E io mi arrabbio, si mi arrabbio perchè non è giusto… poi il sistema-paese va a rotoli, ci lamentiamo della classe politica (che ruba) quando “noi” cittadini siamo i primi ladri nei confronti di noi stessi!
Posso essere concorde che la pressione fiscale sia alle stelle (e la mia busta paga, da dipendente, lo sa bene) ma la soluzione non è fare in così, perchè in questo modo è il cane che si morde la coda.
Più cresco e più mi sento indignato da questa situazione…

L’Italia fuori dal G8?

Posted: 9th Luglio 2009 by luca in cittadino

… bhe visto il presidente che abbiamo potremmo anche meritarcelo però vorrei farvi leggere questa piccola riflessione

Buona lettura

ps: Sul sito del  Guardian potete trovare l’articolo originale..

Il governo italiano

Posted: 1st Luglio 2009 by luca in cittadino
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governo italiano

Terremoto_abruzzo
A firefighter comforts a colleague near a collapse building in Aquila
April 6, 2009. A powerful earthquake struck a huge swathe of central Italy as residents slept on Monday morning, killing at least 27 people when houses, churches and other buildings collapsed.  REUTERS/Alessandro Bianchi
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In questi giorni sono stato molto attento alle notizie provenienti dai giornali e televisioni riguardo a questo disastro, alle prime notizie subito ho ripercorso la mia breve vita e mi sono ricordato del terremoto avvenuto nel 97 (credo) nelle marche-umbria.
Ma basta sfogliare un libro di storia dell’ultimo secolo per apprendere che l’Italia, sopratutto quella centro meridionale, è una zona fortemente sismica (abbiamo anche qualche vulcano in attività), ma perchè non impariamo dalla storia?
Perchè alcuni individui, palazzinari o se preferiamo mafiosi, pensano solo alla logica del profitto?
Com’è possibile che un’ospedale di recente costruzione in un’area notoriamente sismica si sia afflosciato manco fosse un castello di carte da gioco?!
Adesso da tutti gli schieramenti politici si alzeranno (o si stanno già alzando) cori di indignazione verso questi piccoli scandali… mi domando, ma 300 morti erano proprio necessari per capirlo? e ancora, quanto dureranno questi cori?
Probabilmente fino a quando questa tragedia sarà rimossa dalla mente delle persone, fino a quando torneremo a credere che un terremoto e un evento da “paese del 3° mondo in un paese civile queste  cose non succedono”.
Un pensiero a tutti i miei colleghi soccorritori che stanno facendo un lavoro immenso e fantastico, nonostante le difficoltà tecniche e la mancanza di mezzi adeguati (quanti Fiat OM 90 si sono visti in viaggio in questi giorni? com’è possibile che dei corpi fondamentali come quelli del soccorso ci ricordiamo solo quando ne abbiamo bisogno come in questi, disperati, casi? al riguardo c’è questo interessante articolo apparso sul corriere.it).
Alla fine quello che fa la differenza e lo spirito di sacrificio e abnegazione che, mai come in questi momenti, ci contraddistingue.. uno stato vero dentro uno finto.
Riguardo alle domande fattemi da molti, la mia partenza non è ancora stata programmata, come soccorritore la richiesta verso la mia associazione non è stata eccessiva, quindi si sta facendo un piano di partenze programmate per distribuire le risorse in maniera ottimale… visto che i campi rimarranno a lungo e una ricostruzione non è mai una cosa che si fa dall’oggi al domani.
Vedremo nelle prossime settimane se e quando sarà chiamato… come sempre se c’è da lavorare seriamente io ci sono!